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CCNL metalmeccanici 2016: guida al testo

6 Febbraio 2021 in Speciali

 Il  CCNL Metalmeccanici Industria e installatori di impianti  attualmente in vigore è stato sottoscritto il 26.11.2016 ed è formalmente   scaduto il  31 dicembre 2019  (il testo integrale è allegato in fondo all'articolo)

L'8 giugno 2020 Federmeccanica, Assistal e le organizzazioni sindacali dei lavoratori del settore Fim, Fiom e Uilm hanno firmato l'accordo  sui nuovi minimi tabellari a valere dal 1° giugno 2020.

La trattativa di rinnovo del ccnl metalmeccanici nella sua interezza  è attualmente in corso,  sia pur  rallentata  per l'emergenza COVID e  giunta ad uno stallo  ad ottobre 2020  sul tema degli aumenti retributivi . La trattativa è ripresa e sembra ormai in fase di definizione con la tre giorni di riunioni plenarie indetta per il 3 febbraio 2021.

Salario, formazione e inquadramento, mercato del lavoro e appalti erano  tre pilastri della piattaforma sindacale di rinnovo, approvata dal 96% delle lavoratrici e dei lavoratori. Si tratta della prima piattaforma unitaria dei metalmeccanici dal 2006 e vedeva una  richiesta di aumento in busta paga dell'8% sui minimi contrattuali.

Il contratto è stato siglato il 5 febbraio 2021 .  Leggi in merito: "NUOVO CONTRATTO METALMECCANICI 2021: TESTO E SINTESI DELLE NOVITA"

Vediamo di seguito i principali aspetti del CCNL metalmeccanici  2016 con i minimi retributivi  e i livelli ancora  in vigore fino a giugno 2021.

I MINIMI RETRIBUTIVI IN VIGORE dal 1 giugno 2020

Cat.

Livelli retributivi mensili in vigore

dall'1.6.2019

dall'1.6.2020

1

1.321,29

1.330,54

2

1.458,50

1.468,71

3

1.617,37

1.628,69

3Super

1.652,31

1.663,88

4

1.687,26

1.699,07

5

1.806,99

1.819,64

5Super

1.936,83

1.950,39

6

2.077,90

2.092,45

7

2.319,78

2.336,02

8Quadri

2.375,37

2.392,00

Inoltre sono stati ridefiniti gli importi dell'indennità di trasferta forfettaria  come segue:

Misura dell'indennità

Dall'1.6.2020

Trasferta intera

43,90

Quota per il pasto meridiano o serale

11,89

Quota per il pernottamento

20,12

e dell'indennità di reperibilità:

b) Compenso giornaliero

c) Compenso settimanale

Liv.

16 ore
(giorno lavorato)

24 ore
(giorno libero)

24 ore festive

6 giorni

6 giorni con festivo

6 giorni con festivo e giorno libero

1-2-3-3 Super

4,93

7,41

8,01

32,06

32,66

35,14

4-5

5,87

9,21

9,88

38,56

39,23

42,57

Superiore al 5°

6,75

11,09

11,68

44,84

45,43

49,77

Sono stati di conseguenza modificate anche le percentuali relative al minimo utile di cottimo :

Cat.

Percentuali in vigore dall'1.6.2018

1

0,86%

2

0,91%

3 e 3 Super

0,97%

4

1,02%

5

1,01%

5 Super

1,00%

CCNL metalmeccanici industria: aspetti principali e tabelle precedenti

Ecco gli altri  aspetti principali dell'accordo per il contratto metalmeccanici industria attualmente in vigore:

Durata del contratto 4 anni: dal 2016 al 2019.

A partire dal 2017 riconoscimento dell’inflazione ex post , anno su anno, e non più ex ante, evitando così  scostamenti tra inflazione prevista e quella reale, come quello verificatosi nel triennio 2013-2015, per effetto del quale non sono stati previsti incrementi retributivi nel 2016 a parziale compensazione. Gli incrementi retributivi decorreranno dal mese di giugno di ciascun anno e non da gennaio come previsto dal sistema precedente. Nel 2017 per adeguamento all'inflazione 2016,  è stato garantito  aumento mensile in busta paga di 51,7 euro.

Questa la  Tabella retributiva in vigore  dal 1.6.2019  al 31.5.2020 a seguito degli adeguamenti all'indice ISTAT IPCA del 30.5.2019:

Livello

Importo minimo retributivo dal 1.6.2019

Categoria 1ª

  1.321,29 euro

Categoria 2ª

  1.458,50 euro

Categoria 3ª

  1.617,37 euro

Categoria 3ª Super

  1.652,31 euro

Categoria 4ª

  1.687,26 euro

Categoria 5ª

  1.806,92 euro

Categoria 5ª Super

  1.936,83 euro

Categoria 6ª

  2.077,29 euro

Categoria 7ª

  2.319,78 euro

Categoria 8ª Quadri

  2.375,37 euro

In allegato il volantino  distribuito dalla FIOM con i  minimi retributivi precedenti, in vigore dal 1 giugno 2019 al 31 maggio 2020.

Assistenza sanitaria, previdenza integrativa, formazione nel CCNL metalmeccanici

Il CCNL ancora  in vigore prevede  inoltre: 

  •  Riconoscimento dell’assistenza sanitaria integrativa gratuita a tutti i dipendenti ed ai loro familiari (anche conviventi di fatto) da ottobre 2017 (iscrizione al Fondo Metasalute a carico dell'impresa: 156 euro annui).
  •  Rafforzamento della previdenza complementare portando il contributo aziendale al fondo Cometa dall’1.6% al 2% della retribuzione a far data dal giugno 2017.
  •  Introduzione del welfare aziendale: 100 euro a partire dal giugno 2017, 150 euro a partire dal giugno 2018 e 200 euro a partire dal giugno 2019. Si tratta di benefits flessibili che potranno essere scelti dal dipendente (ad es.  buoni carburante,  buoni per asili nido, spese per istruzione dei figli  ecc.). Per maggiori dettagli si veda l'accordo integrativo del 27.2.2017
  •  Diritto soggettivo alla formazione per 24 ore di cui 2/3 a carico delle Aziende   per i lavoratori non coinvolti in piani di formazione, con un contributo aziendale fino ad un massimo di 300 euro. In tema di formazione  va specificato che la formazione individuale di 24 ore totali per ciascun dipendente a Tempo Indeterminato vale   per ogni triennio di vigenza del contratto . Eventuali modifiche potranno essere previste in sede di  Commissione paritetica  che secondo il CCNL deve effettuare  il monitoraggio dell’attuazione  dell'obbligo .
  • Modernizzazione e razionalizzazione del diritto allo studio funzionale all’accrescimento culturale dei collaboratori.

Calcolando i benefits del welfare aziendale gli adeguamenti ISTAT e la previdenza e assistenza integrativa si ha un valore pari a circa 92 euro mensili per tutti i livelli contrattuali. 

Dal punto di vista della rappresentanza e dei futuri accordi contrattuali inoltre  il Contratto prevede :

  • Assorbimento degli incrementi retributivi individuali riconosciuti dal gennaio 2017 e degli elementi fissi collettivi della retribuzione eventualmente previsti dalla contrattazione aziendale successivamente a tale data con esclusione degli elementi retributivi legati alla prestazione (straordinari, notturno, etc.).
  • I premi di risultato aziendali saranno totalmente variabili.
  • Previsione di forme innovative di partecipazione sulla sicurezza sul lavoro anche attraverso il coinvolgimento dei dipendenti in un’ottica di prevenzione.
  • Affermazione della centralità delle politiche attive e valutazioni di possibili azioni comuni per l’occupabilità.
  • Semplificazione e miglioramento di importanti parti normative rispondendo ai bisogni dei lavoratori ed alle esigenze organizzative delle imprese (legge 104, congedi parentali, permessi retribuiti, orario di lavoro, trasferte e trasferimenti).
  • Avvio di un percorso sperimentale sull’inquadramento finalizzato all’adeguamento del sistema classificatorio con i cambiamenti del lavoro legati anche alla quarta rivoluzione industriale.

CCNL Metalmeccanici industria: retribuzione del lavoro straordinario

Il  contratto collettivo nazionale metalmeccanici e della installazione di impianti stabilisce che “è considerato lavoro straordinario quello eseguito dopo l'orario giornaliero fissato in applicazione del 3° comma dell'art. 5 del presente titolo, salve le deroghe e le eccezioni di legge”.

Il   riferimento per la quantificazione  del lavoro straordinario all'orario giornaliero  vale anche ai fini della retribuzione maggiorata  prevista. Quindi per le ore di straordinario effettuate nella stessa giornata la maggiorazione: 

  • per le  prime due ore  di straordinario è pari al 25% 
  • nelle ore  di straordinario successive è pari al 30% 

CCNL metalmeccanici: accordo sulla sicurezza

Il giorno 8 ottobre 2018 è stato sottoscritto – da Federmeccanica, Assistal e Fim, Fiom, Uilm – un accordo sulla sicurezza e la prevenzione nei luoghi di lavoro dando seguito  a quanto previsto nel CCNL firmato  nel 2016.   Le linee guida allegate al verbale   definiscono:

  •     la sperimentazione dei Break Formativi (attività di aggiornamento dei lavoratori nel loro reparto o postazione di lavoro)
  •     lo sviluppo di progetti formativi congiunti RLS/RSPP,
  •     monitoraggi periodici per valutare l'efficacia delle linee guida adottate e per introdurre eventuali modifiche ;
  •     attenzione agli  eventi definiti "quasi infortuni" e dei comportamenti non sicuri,
  •     specifiche azioni in collaborazione con l'INAIL, per diffondere la cultura della sicurezza  anche rispetto alle peculiarità  di ciascun settore produttivo.

CCNL metalmeccanici e contratti in somministrazione

Con una nota emanata il 2 aprile 2019  per le  proprie strutture territoriali, Federmeccanica è  intervenuta per specificare la durata massima dei contratti in somministrazione utilizzabili dalla stessa azienda   e ha chiarito che, anche nel settore metalmeccanico, a seguito del Decreto Dignità:    "la durata massima delle missioni del lavoratore, per lo svolgimento di mansioni dello stesso livello e  categoria legale, non può eccedere,  a decorrere dal 1° novembre 2018, i  limiti massimi legali di 12 mesi, ovvero di 24 mesi in presenza di una delle causali previste dalla legge."

Cio si pone in  contrasto con quanto previsto nel CCNL Assolavoro per le agenzie di somministrazione rinnovato a dicembre 2018, il quale collega la durata massima dei contratti in somministrazione nelle  imprese metalmeccaniche alla soglia fissata nel ccnl metalmeccanici industria ( che prevede una durata complessiva massima di 44 mesi, conteggiando sia i contratti diretti che quelli in somministrazione).

 
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