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8xmille assegnazione risorse per il diritto allo studio

24 Settembre 2026 in Notizie Fiscali

Pubblicato in GU n 219 del 21 settembre il Decreto MIM 21 agosto che detta i criteri per  l'assegnazione  delle risorse  della quota a gestione statale dell'otto per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche.

Attenzione al fatto che, nei limiti delle risorse disponibili e dell'attribuzione a ciascuna area geografica, i finanziamenti sono assegnati per realizzare interventi urgenti e indifferibili, necessari per garantire il diritto allo studio, secondo il seguente ordine di priorità.

Vediamo i dettagli dal decreto.

8xmille assegnazione risorse per il diritto allo studio

Le risorse annualmente disponibili derivanti dalle dichiarazioni dei redditi relative alla quota dell'otto per mille dell'imposta  sul reddito  delle  persone  fisiche  a  diretta  gestione  statale  sono ripartite, ai sensi dell'art. 46-bis, comma 1, del  decreto-legge  26 ottobre 2019, n. 124, convertito, con modificazioni, dalla  legge  19 dicembre 2019, n. 157, in tre parti di pari importo in relazione alle aree geografiche: 

  • Nord  (per  le  Regioni  Piemonte,  Valle  d'Aosta, Lombardia, Liguria,  Trentino-Alto  Adige,  Veneto,  Friuli- Venezia Giulia ed  Emilia-Romagna),  
  • del  Centro  e  Isole (per  le  Regioni Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Sicilia e Sardegna) 
  • e del Sud (per le Regioni Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria). 

I finanziamenti di cui al comma 1, per le annualità 2023 e 2024 pari a complessivi 114.498.620,84 euro, sono assegnati, nei  limiti delle risorse annualmente disponibili e degli stanziamenti attribuiti a ciascuna  area  geografica, per  la  realizzazione di  interventi urgenti e indifferibili resisi necessari  per  garantire  il  diritto allo studio, secondo il seguente ordine di priorita': 

a) interventi urgenti a seguito di eventi sismici,  calamitosi  o eccezionali e non prevedibili; 

b) interventi locali, miglioramento sismico, adeguamento sismico; 

c)  interventi  conseguenti  a  episodi  di  crollo  di  solai  e controsoffitti; 

d) interventi necessari per il  ripristino  delle  condizioni  di agibilita' a seguito di chiusura disposta da Autorita' competente; 

e) interventi di manutenzione straordinaria  per  la  prevenzione del rischio di sfondellamento e la messa in sicurezza dei solai e dei controsoffitti; 

f) interventi di manutenzione straordinaria per  la  bonifica  di elementi contenenti amianto e il ripristino  funzionale delle  parti bonificate; 

g) interventi indispensabili per garantire il diritto allo studio e il regolare svolgimento dell'attivita' didattica. 

Nell'ambito delle tipologie di cui al comma  2,  gli  interventi ammissibili a finanziamento sono  individuati mediante uno  o  piu' avvisi pubblici, anche sulla base dei seguenti  criteri  indicati  in ordine di priorita': 

a) popolazione scolastica coinvolta; 

b) vetusta' dell'edificio; 

c) assenza di altra idonea soluzione per garantire la continuita' dell'attivita' didattica; 

d)  assenza  di  altro  finanziamento  pubblico  per  la   stessa tipologia di intervento. 

Per  ogni  intervento   il   limite   massimo   di   contributo riconoscibile e' pari a euro 1.000.000,00. 

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