DIRITTO » Societa', Enti e Professionisti » Corsi Accreditati per Commercialisti

Tax Control Framework: Linee operative CNDCEC 2026

30 Ottobre 2026 in Notizie Fiscali

Il CNDCEC ha pubblicato le Linee operative per la certificazione del Tax Control Framework (TCF), il sistema di rilevazione, misurazione, gestione e controllo del rischio fiscale delle imprese. 

Il documento, approvato il 27 ottobre 2026 dallo stesso Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC), è stato elaborato dall'Osservatorio Adempimento Collaborativo e Tax Control Framework.

Le Linee operative per la certificazione del TCF forniscono ai professionisti iscritti nell'apposito elenco criteri di valutazione, strumenti di verifica e standard documentali per svolgere le attività di certificazione e attestazione del sistema di controllo del rischio fiscale.

Perché sono importanti le nuove Linee operative sul TCF

Il documento rappresenta un riferimento operativo nell'ambito della riforma dell'adempimento collaborativo, che prevede la certificazione del sistema di controllo del rischio fiscale da parte di professionisti indipendenti.

L'articolo 4 del Dlgs n. 128/2015, modificato dal Dlgs n. 221/2023, richiede infatti che il Tax Control Framework sia certificato da professionisti qualificati, iscritti agli Albi dei commercialisti o degli avvocati.

L'importanza delle nuove Linee operative consiste nell'introduzione di un quadro metodologico uniforme, utile a rendere le verifiche documentabili, tracciabili e coerenti con le Linee Guida dell'Agenzia delle Entrate.

Per i professionisti, ciò significa disporre di indicazioni sulle attività da svolgere, sulle evidenze da acquisire e sui criteri da utilizzare per esprimere il giudizio professionale.

Certificazione del Tax Control Framework: le tre attività disciplinate

Le Linee operative individuano tre principali ambiti di applicazione:

  • Prima certificazione del TCF, finalizzata alla verifica dell'idoneità del sistema di controllo del rischio fiscale.
  • Aggiornamento periodico della certificazione, per accertare il funzionamento dei controlli nel tempo.
  • Attestazione di efficacia operativa, prevista per i contribuenti già ammessi o che avevano presentato domanda di adesione all'adempimento collaborativo prima del 18 gennaio 2024.

Il documento chiarisce inoltre che la certificazione ha validità triennale e deve essere aggiornata alla scadenza. Una nuova certificazione è richiesta anche in presenza di modifiche organizzative che comportino il complessivo aggiornamento del sistema.

Come si svolgono le verifiche: certificazione di disegno ed efficacia operativa

Il documento, articolato in quattro capitoli, distingue due momenti fondamentali della verifica.

La certificazione di disegno riguarda l'adeguatezza della struttura del TCF e dei controlli previsti per mitigare i rischi fiscali. Il professionista individua il perimetro delle verifiche ed effettua i test sull'impostazione del sistema.

La certificazione di efficacia operativa riguarda invece il concreto funzionamento dei controlli nel tempo, attraverso procedure di verifica e test documentati.

Entrambe le valutazioni interessano i controlli generali (Company Level Assessment) e quelli specifici relativi ai singoli rischi fiscali (Activity Level Assessment).

Un capitolo è dedicato anche alla certificazione del TCF di gruppo integrato, con indicazioni sulle verifiche relative alle società coinvolte.

Ti consigliamo Tax Control Framework per le PMI – Libro di carta

Indipendenza e responsabilità dei professionisti

Le Linee operative attribuiscono particolare importanza alla centralità del rischio fiscale, all'utilizzo di evidenze documentali verificabili e alla tracciabilità del giudizio professionale.

Il certificatore deve rispettare requisiti di professionalità, onorabilità e indipendenza, garantendo rigore tecnico e coerenza con la normativa vigente.

Il presidente Elbano de Nuccio, all'atto della pubblicazione delle linee guida ha evidenzia il valore del documento come strumento operativo per una funzione professionale particolarmente delicata e responsabilizzante.

Le nuove indicazioni mirano quindi a supportare i certificatori nell'esecuzione delle verifiche e nella documentazione delle valutazioni effettuate, rafforzando l'affidabilità del sistema di controllo del rischio fiscale delle imprese.

Studio CANCELLARI - dottori commercialisti e revisori legali - Partita IVA: 01286790249